Ad esempio…

Casomai Domani

… che già dopo un minuto che le loro labbra si erano separate e lei, uscendo dalla stazione, si era girata a guardarlo – mentre lui era intento a cercare sul tabellone luminoso il numero del binario e l’orario di partenza del tuo treno – avrebbe voluto correre di nuovo dentro al suo abbraccio, prima che il calore di lui sparisse dal suo viso.
… di quanto era stato difficile dopo, in mezzo alla gente, dover inghiottire quel nodo soffocante di pianto che le ingrossava la gola. Il troppo delle emozioni strizzato nell’abito troppo stretto del Tempo a loro disposizione.
… della sua paura che, per la legge del contrappasso e abituata com’era agli uomini che scappavano, davanti a una “cosa” tanto grande lui si sarebbe fatto di nebbia già dall’indomani. Invece lui aveva fatto evaporare questo timore appena poche ore dopo, con parole che lasciavano intendere tutto, tranne volontà di fuga. E…

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